Il Judo Summer Camp 2025 è iniziato. Ed è subito chiaro che questa non sarà un’edizione qualsiasi. A Porto Sant’Elpidio si respira un’atmosfera speciale, fatta di entusiasmo, tecnica, studio… ma soprattutto incontri.
Judoka provenienti da Norvegia, Danimarca, Belgio, Croazia, Germania, Svizzera, Francia, Irlanda, Inghilterra, Ucraina, Bosnia, Messico, Serbia, Malta — e naturalmente da tutta Italia — stanno condividendo lo stesso tatami. È qualcosa di incredibile.
Si incontrano per la prima volta, oppure si ritrovano dopo un anno. E la cosa più bella è la gratitudine che si respira in ogni saluto, in ogni sorriso, in ogni stretta di mano.
Questa è la forza del Judo.
Una forza che supera ogni barriera, ogni lingua, ogni differenza.
Una forza che genera amicizia vera, spontanea, autentica. La più pura tra le emozioni umane, al di là di genere, provenienza o livello tecnico.
Tecnica e spirito: la prima giornata
Il primo giorno si è aperto con una lezione straordinaria del Maestro giapponese Hatsuyuki Hamada (8° Dan Kodokan), focalizzata sul Ne Waza.
Una lezione strutturata con grande cura: si è partiti dal Tandoku Renshu (esercizi individuali) per gli arti inferiori e superiori, fino a passare alle traslocazioni a terra (Mae Ebi, Ushiro Ebi) e a una forma raffinata di Hairi Kata da supini.
Ogni passaggio era colmo di dettagli preziosi, piccoli accorgimenti che fanno la differenza tra il gesto corretto e quello meccanico.
A seguire, il pluricampione del mondo Yasuyuki Muneta ha guidato la seconda lezione.
Ha parlato del significato profondo del saluto (Ritsurei), non solo nella forma, ma nello spirito d’azione.
Poi si è concentrato su due elementi centrali della pratica:
- il ruolo di Uke, essenziale per permettere a Tori di apprendere correttamente lo squilibrio (Kuzushi) e il contatto (Tsukuri);
- il valore della ripetizione attraverso l’esercizio dell’Uchikomi.
Muneta ha lasciato a tutti una vera perla:
👉 “Solo comprendendo questi aspetti si può intuire perché il Judo giapponese sia ancora oggi un riferimento per tutto il mondo.”
Lo stage è appena iniziato, se vuoi partecipare anche tu non farti problemi, iscriviti qui e vieni a Porto Sant’Elpidio!