Yoshiyuki Hirano 5° Dan (Tenri University) e il M° Hiroshi Katanishi 7° Dan chiudono la mattinata dell’ultimo giorno con le loro proposte tecniche suscitando un interesse sempre vivo per gli “Stagiers”.

Katanishi quinto giorno Sarnano 2013

Inizia l’ultima giornata di questa sesta edizione dell’International Judo Summer Camp di Sarnano la lezione del mattino è diretta dal  Yoshiyuki Hirano 5° Dan.

Come di consueto il mattino alle 07.00 si pratica il risveglio con il Ne waza, Yoshiyuki Hirano inizia il suo riscaldamento con qualche esercizio di coordinazione arti superiori e inferiori, poi passa alla sua proposta sugli Hairi Kata (modi di andare a prendere) con Uke nella posizione quadrupedica.

La lezione scorre via molto liscia, i ragazzi dimostrano interesse e partecipazione verso le sue lezioni, Yoshiyuki Hirano si è conquistato tutta la loro simpatia.

A Sarnano il Maestro Hirano, ha fatto centro con i giovani che in particolare lo amano per il suo modo di fare. È difficile da spiegare ma di fatto Hirano riesce a prendere i loro cuori.

È arrivata la lezione delle 10.00 tocca al M° Hiroshi Katanishi 7° Dan.

Il tema scelto riguarda le tecniche di “Te waza” (le tecniche di braccio e spalla), inizia con il consueto Tandoku renshu sugli spostamenti (Mae mawari sabaki / Ushiro mawari sabaki / e altre forme di Tai sabaki). Questi esercizi preliminari sono i fondamenti su cui il M° Katanishi costruisce la lezione che in questa sua ultima performance si avvale ancora una volta di Seoi nage.

La tecnica è conosciuta più o meno da tutti ma ciò che desta interesse è il modo in cui questa viene applicata dal M° Katanishi.

Le sue proposte sono sempre molto interessanti per la ricchezza di dettagli che fanno comprendere meglio i diversi modi di applicazione della tecnica stessa.

Il pubblico presente risponde con grande impegno, Hiroshi Katanishi sa sempre come distinguersi. Il suo intervento con grande classe e stile è una firma indelebile.

Al termine dello studio proposto dal maestro si è passati ad un esercizio di applicazione dei temi trattati con uno Yaku soku geiko e infine con un Randori molto interessante.